Servizio interpreti
in lingua dei segni Svizzera Italiana
Via dei Sindacatori 1
6900 massagno
tel. e telescrit 091 966 34 15
fax 091 966 69 35
Il Servizio interpreti
La comunicazione tra udenti e persone sorde è spesso resa difficile dalla mancanza di una lingua comune. Per ovviare a questa difficoltà è stato creato il Servizio interpreti della Svizzera Italiana,
servizio riconosciuto dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
L’interprete
Un’interprete appositamente formato
traduce simultaneamente dall’italiano orale alla lingua dei segni italiana e viceversa, permettendo una migliore comprensione: sul posto di lavoro, a scuola, dal medico, ecc.
La formazione dell’interprete
Tutti gli interpreti hanno seguito una formazione triennale ottenendo un diploma riconosciuto. La formazione è stata organizzata dalla Scuola cantonale degli operatori sociali (SCOS) di Mendrisio in
collaborazione con il Centro per persone audiolese di Massagno, l’Ente nazionale sordi (ENS) di Milano e la Federazione Svizzera dei Sordi (FSS).
Il codice deontologico
L’interprete deve attenersi ad un codice deontologico preciso, di cui i punti essenziali sono:
• segreto professionale
l’interprete non rivela alcuna informazione di cui è venuto a conoscenza;
• fedeltà al messaggio
l’interprete non aggiunge o tralascia nessuna informazione;
• neutralità
l’interprete non prende posizione rispetto al messaggio, ma lo traduce unicamente.
La responsabilità della traduzione stessa spetta all’interprete.
La richiesta
Il Servizio interpreti della Svizzera Italiana è gestito dal Centro per persone audiolese di Massagno.
Per richiedere la presenza di un’interprete, occorre compilare l’apposito formulario ottenibile presso il Centro per persone audiolese. La richiesta è da inoltrare una settimana prima della traduzione.
Per agevolare il lavoro dell’interprete
• inviare in anticipo tutte le informazioni e i documenti disponibili inerenti al contenuto della traduzione affinché l’interprete possa prepararsi;
• curare gli aspetti tecnici della traduzione, come ad esempio disposizione dei presenti, uso di mezzi visivi, illuminazione, ecc.